
Chi Siamo
La Compagnia Mauri Sturno nasce nel 1981 dall'incontro di due protagonisti assoluti del teatro italiano: Glauco Mauri e Roberto Sturno. In oltre quarant'anni di attività ha costruito un percorso riconosciuto per qualità artistica e rigore culturale, affermandosi come una delle realtà più autorevoli del panorama teatrale nazionale. Sostenuta dal Ministero della Cultura e dalle principali istituzioni teatrali italiane, ha sempre concepito il teatro come luogo di conoscenza, confronto e crescita e ha costruito un repertorio capace di mettere in dialogo i grandi testi della tradizione con le domande del nostro tempo.
Dopo la scomparsa di Roberto Sturno nel 2023 e di Glauco Mauri nel 2024, la Compagnia ha scelto di proseguire il cammino tracciato dai suoi fondatori, trasformandone l'eredità artistica in un progetto rivolto al futuro. La nomina di Andrea Baracco alla Direzione Artistica e di Aldo Allegrini alla Direzione Organizzativa inaugura una nuova fase che preserva l'identità della Compagnia aprendola al dialogo con il presente.
Nel corso della sua storia la Compagnia ha collaborato con alcuni dei più importanti artisti del panorama teatrale italiano e internazionale, dando vita a un repertorio che ha segnato il pubblico e la critica. Da Re Lear a La tempesta, da Edipo a Faust, da Delitto e castigo a Finale di partita, fino a I fratelli Karamazov e Variazioni enigmatiche, ogni produzione testimonia una costante ricerca artistica e una visione del teatro capace di rinnovare i grandi classici senza tradirne la forza.
Oggi la Compagnia interpreta questa eredità come responsabilità e punto di partenza. La sua attività si sviluppa attorno a tre direttrici fondamentali. La prima è la rilettura contemporanea dei grandi classici della letteratura e della drammaturgia, che trova espressione nel ritorno in scena di Delitto e castigo, nella riscrittura teatrale di Glauco Mauri e con la nuova regia di Andrea Baracco. La seconda riguarda la formazione e la trasmissione del mestiere teatrale attraverso progetti rivolti alle scuole, ai giovani artisti e a un pubblico intergenerazionale: in questa prospettiva nasce l'accordo di collaborazione triennale con l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica ``Silvio d'Amico``, da cui prende avvio Vita del Signor Molière, tratto dall'opera di Michail Bulgakov. La terza è il sostegno alla nuova scrittura teatrale, con particolare attenzione agli autori e alle autrici Under 40, che si traduce in iniziative come Tracce Sospese – Osservatorio teatrale sulla drammaturgia contemporanea Under 35, rassegna dedicata ai nuovi linguaggi, alle nuove estetiche e agli immaginari delle nuove generazioni.
Andrea Baracco
Direttore artistico
Dopo aver conseguito nel 2000 la laurea in Lettere e Filosofia presso l’Università di Roma “La Sapienza”, con una tesi su Harold Pinter, Andrea Baracco si diploma nel 2002 in Regia all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, dove si perfeziona l’anno successivo. Tra i suoi maestri c’è Eimuntas Nekrosius che, durante la direzione artistica del Teatro Olimpico di Vicenza, gli commissiona nel 2013 lo spettacolo Vita di Edoardo II di Bertolt Brecht. Nel corso della sua attività registica, Andrea Baracco affronta diverse opere di William Shakespeare. Nel 2012, con il Teatro Stabile dell’Abruzzo, mette in scena Troilo e Cressida e, con la produzione di 369gradi, Giulio Cesare, unico spettacolo italiano invitato al Globe Theatre di Londra. Nel 2013, sempre con il Teatro Stabile dell’Abruzzo, firma la regia di Sogno di una notte di mezza estate. Nel 2014, con Roma Europa Festival e Teatro di Roma, mette in scena Hamlet, spettacolo con tournée internazionale. Nel 2016 cura la regia di Romeo e Giulietta, produzione Khora Teatro, e nel 2018, con la Compagnia dei giovani del Teatro Stabile dell’Umbria, porta in scena Il racconto d’inverno. Nel 2020 dirige Glauco Mauri e Roberto Sturno in King Lear, produzione Compagnia Mauri/Sturno, in collaborazione con il Teatro della Pergola di Firenze. Nel 2022, per il Teatro Stabile dell’Umbria, firma la regia di Otello, con la traduzione e l’adattamento di Letizia Russo e un cast interamente femminile. A fianco alla riproposizione in chiave contemporanea di testi di William Shakespeare, Andrea Baracco si dedica alla riscrittura scenica dei grandi romanzi. Nel 2015 porta in scena Madame Bovary di Gustave Flaubert, con la drammaturgia di Letizia Russo, produzione Khora Teatro. Tra il 2018 e il 2021, per il Teatro Stabile dell’Umbria firma queste regie: Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov, con la drammaturgia di Letizia Russo; Le affinità elettive di Johann Wolfgang Goethe, con la drammaturgia di Maria Teresa Berardelli; Guerra e Pace di Lev Tolstoj, con la drammaturgia di Letizia Russo. Nel 2018 cura la regia di Uno, nessuno e centomila di Luigi Pirandello, produzione Khora Teatro, e Itaca per sempre di Luigi Malerba, produzione Trento Spettacoli, entrambi con la drammaturgia di Maria Teresa Berardelli. Nel 2024 adatta per il teatro, insieme a Maria Teresa Berardelli, Mephisto. Romanzo di una carriera. di Klaus Mann, di cui cura la regia con la produzione di Infinito, Compagnia Mauri/Sturno e Mat. Nel 2025 mette in scena Delitto e Castigo di Fëdor Dostoevskij, nell’adattamento teatrale di Glauco Mauri, produzione Compagnia Mauri/Sturno.

Aldo Allegrini
Direttore organizzativo

Aldo Allegrini opera da oltre trent'anni nel settore dello spettacolo dal vivo e della produzione teatrale distinguendosi per una consolidata esperienza nella progettazione, organizzazione e gestione di spettacoli teatrali, eventi culturali e progetti formativi.
Nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi di direzione organizzativa, amministrativa e produttiva presso compagnie teatrali, enti di produzione, istituzioni culturali e università, sviluppando competenze trasversali che spaziano dal project management alla pianificazione economica, dalla gestione delle risorse umane alla definizione delle strategie produttive.
Dal 2023 ricopre il ruolo di Direttore organizzativo e amministrativo della Compagnia Mauri Sturno, coordinandone le attività produttive e gestionali. Parallelamente ha svolto attività di docenza presso la Link Campus University nei corsi dedicati alla progettazione e organizzazione dello spettacolo e alla produzione audiovisiva, proseguendo un percorso accademico che lo ha visto impegnato anche come Coordinatore e Vice Program Leader del corso DAMS, Direttore del Centro di Ricerca LINK Theatre e Direttore di Master universitari dedicati al filmmaking e alla gestione degli eventi culturali.
Dal 2005 al 2023 è stato produttore e produttore esecutivo di Khora S.r.l., seguendo la realizzazione di numerose produzioni teatrali presentate nei principali festival e circuiti nazionali e realizzate in collaborazione con importanti realtà teatrali.
In questo ruolo ha coordinato l'intero processo produttivo, dalla progettazione artistica alla definizione dei budget, dalla gestione delle coproduzioni ai rapporti con enti finanziatori, partner istituzionali e reti distributive, collaborando con alcuni tra i più autorevoli artisti e registi del panorama teatrale italiano.
Le precedenti esperienze professionali comprendono incarichi di responsabilità presso il Teatro Stabile d'Abruzzo, il Balletto di Roma, il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, il Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano, il Teatro Greco, il Teatro San Babila di Milano e numerose compagnie di produzione, dove ha svolto funzioni di direttore di produzione, responsabile organizzativo, direttore di sala e delegato alla gestione di progetti teatrali. Questo percorso gli ha consentito di acquisire una conoscenza approfondita dell'intera filiera dello spettacolo dal vivo, maturando una visione strategica dei processi produttivi e organizzativi.
Laureato con lode in Lettere Moderne, indirizzo Discipline dello Spettacolo, presso l'Università ``La Sapienza`` di Roma, Aldo Allegrini ha costruito nel tempo una rete di collaborazioni con istituzioni, università, enti pubblici, festival e operatori culturali, contribuendo allo sviluppo di modelli organizzativi capaci di coniugare qualità artistica, sostenibilità economica, innovazione gestionale e valorizzazione del patrimonio culturale.
